Social Media Strategist: chi è e cosa fa

Social Media Strategist: chi è e cosa fa

Molto spesso quando si parla del ruolo di Social Media Strategist, lo si confonde ancora con quello del Social Media Manager. In questo articolo ti spiegheremo chi è e cosa fa il social media strategist, i suoi strumenti e come costruisce le strategie social.

Social Media Strategist, chi è e cosa fa

Il Social Media Strategist è un professionista digitale che si occupa di creare strategie digitali di marketing. Grazie alla solida conoscenza delle opportunità offerte dai social media, offre efficaci soluzioni di marketing.

 

Un bravo social media strategist è come un ponte tra l’azienda e la comunità dei social media. E’ in grado di monitorare, gestire e creare nuovi profili aziendali, ma non si limita alla parte operativa del lavoro. 

 

Per comprendere l’importanza del ruolo, è necessario chiarire cosa fa un social media strategist.

 

Crea, implementa e gestisce le social media strategies 

 

Una delle principali responsabilità del social media strategist è quella di ideare e sviluppare una social media strategy. Si tratta di un’attività di pianificazione strategica di tutte le attività che un brand vuole intraprendere sui canali social. 

 

Avere una buona social media strategy è essenziale per le aziende, poichè quotidianamente miliardi di persone utilizza i social media come fonte, per ottenere opinioni e consigli in merito a un determinato prodotto e servizio.

 

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In seguito la strategia viene implementata e gestita attraverso delle campagne sui social media. 

 

Definire i social media KPIs

 

Un volta definita la strategia, viene da chiedersi: come posso misurare i risultati delle mie campagne?

 

Ogni social media strategist deve aver ben presente come lavora il social media e definire qual è la metrica giusta che misuri i risultati. La maggior parte delle persone si sofferma a misurare con metriche basiche quali, like, commenti e condivisioni.

Un professionista va oltre queste ultime per concentrarsi su metriche come:

 

  • Impressions
  • Reach
  • Traffico
  • Menzioni
  • Sales

 

Le metriche quindi si concentrano su quelli che sono più in generale gli obiettivi dell’organizzazione stessa come ad esempio l’incremento di vendita.

 

Costruire e monitorare una online community

 

Sebbene per molti il concetto di engagement riguarda il numero dei commenti al post, per un professionista dei social media ha un altro significato. Significa lavorare per costruire una comunità sui social media, un qualcosa che non riguarda la quantità ma la qualità.

 

Il social media strategist costruisce una una community che sia leale ed attiva intorno al brand. Con diverse tattiche riesce ad ottenere man mano l’engagement della community. 

 

Un esempio? Memes per strappare un sorriso, storytelling del brand, del prodotto o sondaggi, dovrebbero invogliare il pubblico a stabilire una relazione, la quale porterà alla generazione di leads e vendite.

 Un’altra cosa molto importante che uno stratega dei social media deve analizzare sono le brand mentions, ovvero le menzioni del brand da parte degli utenti. Monitorarle può far comprendere al professionista se stanno creando buzz tra gli utenti. 

 

Gestire i contenuti

Senza contenuti è impossibile attrarre il pubblico dei social media. Il professionista sa che il pubblico di questi canali non è disposto a prestare attenzione a contenuti pubblicitari.

Ha il compito quindi di creare strategie solide che garantiscano dei contenuti che con tutta probabilità interesseranno il pubblico e seguiranno le tendenze.

Lo stratega può creare contenuti o lavorare a stretto contatto con un team di grafici con cui stabilire le proposte creative. 

 

Monitorare e misurare le performance delle campagne social

 

Un buon Social media strategist deve misurare ogni campagna individualmente per garantire che le prestazioni migliorino continuamente. Un monitoraggio mensile dei KPIs è necessario in modo da misurare i cambiamenti avvenuti. 

 

Se si rileva un calo significativo, si deve condurre un’analisi di causa-effetto e, se necessario, cambiare tattica.

 

Lavorare in un team multidisciplinare e forma nuovi membri

 

Il social media strategist coordina insieme ad altri manager un team multidisciplinare. Avendo delle responsabilità molto trasversali, lavora a stretto contatto con diverse aree aziendali. Ad esempio, monitora le brand mentions insieme ai colleghi delle digital pr, collabora con il settore sales e con il settore di ricerca e sviluppo. 

 

Che si tratti di una grande azienda o una di dimensioni più modeste, avere nel team un bravo social media strategist è essenziale. Si tratta di una risorsa con una vasta esperienza, che può formare nuovi collaboratori aziendali e renderli molto trasversali sul lavoro.

 

Strategia Social

 

Prima di iniziare ad agire sui social network è necessario creare una strategia social. Una volta che un brand decide di entrare nel mondo online, non può non iniziare a pianificare le attività da compiere sui social media.

La prima cosa che viene in mente quando si legge del ruolo di social media strategist è la strategia. Sapendo poi che il campo di lavoro è sui social media, non si può far a meno di parlare di social media strategy.

 

Qui di seguito ti spieghiamo come si struttura una social media strategy.

 

Obiettivi

La prima mossa per creare una strategia social di successo è stabilire gli obiettivi di social media marketing, i quali dovranno essere in linea con quelli più generali del marketing.

Una volta stabiliti gli obiettivi è importante individuare le metriche con il quale poter misurare il loro raggiungimento. Inizia con lo stabilire almeno tre obiettivi di social media marketing e individua subito la metrica che fa al caso tuo.

Hootsuite ha suddiviso e descritto le social media metrics in questo articolo. 

 

Individuare il Target

Una buona strategia si fonda sul conoscere il proprio target audience. Individuare e conoscere il pubblico aiuta i professionisti a capire cosa genererà la ad esempio engagement e cosa no.

 

Analisi del contesto

Bisogna iniziare a conoscere la concorrenza. Individuare le aziende competitors con un’analisi del contesto, permette di comprendere se la concorrenza sta lavorando bene e come lo sta facendo. 

 

Social media audit (interna ed esterna)

Prima di iniziare a individuare i contenuti da pubblicare, un professionista deve chiedersi: dove è arrivato oggi il brand ? Qual è la sua social media policy? Come comunica sui social? A chi si rivolge?

Si deve quindi eseguire una social media audit interna, ovvero un’analisi approfondita di ogni account social. Dopodichè si deve procedere passando ad un’analisi approfondita dei social account dei competitors (social media audit esterna).  

 

Set up e scelta dei canali

Una volta identificato il punto di partenza, si può passare alla scelta dei canali social da utilizzare, quelli che porteranno la strategia all’obiettivo.

Dopo aver selezionato il canale, se non esiste l’account verrà creato ed impostato. Invece se già esiste l’account si dovrà effettuare un restyling degli account. 

 

Trovare l’ispirazione 

Ad ogni brand ciò che interessa è di condividere un messaggio unico. Per far in modo di creare uno stile comunicativo unico ed un messaggio che si distingue è necessario guardarsi intorno e cercare l’ispirazione. 

 

Monitorare

Infine, è essenziale monitorare l’andamento dei profili. Una volta pubblicati i contenuti, è indispensabile capire come il target reagisce e se lo fa nel modo atteso. 

Se così non fosse è necessario rivedere la strategia e capire se cambiare lo stile comunicativo o le creatività per arrivare agli obiettivi.

 

Strumenti Social Media Strategist

Qui di seguito una lista di strumenti che possono essere utili per lavorare sui social media:

Per quanto riguarda la misurazione e l’analisi delle azioni social:

  • Socialinsider
  • Buzzusmo
  • Ninjalitics 

Strategia social esempio

 

Il team di CULT adv si occupa quotidianamente di social media marketing ed in particolare costruisce social media strategies ad hoc per ogni cliente.

 

Ad esempio, per un dentista romano abbiamo stabilito i seguenti obiettivi di social media marketing:

 

  • Aumento della brand awareness 
  • Aumento dell’engagement della target audience

 

Abbiamo individuato poi le metriche necessarie a misurare gli obiettivi stabiliti, ovvero:

 

  • Impressions
  • Reach
  • Menzioni
  • Condivisioni
  • Applause rate
  • Average engagement rate

 

Abbiamo individuato poi il target ed analizzato la concorrenza. Abbiamo compreso come i vari competitors si muovessero sui social media attraverso una social media audit esterna.

 

In seguito abbiamo effettuato un’ispezione approfondita degli account social del cliente ed abbiamo accordato un restyling di ogni sezione dei profili. Abbiamo individuato che i social Facebook, Instagram e YouTube fossero quelli che offrivano le migliori opportunità di comunicazione. 

 

L’immagine ed il video di un professionista potevano destare curiosità e creare elementi di trust allo stesso tempo. 

Dopo una attenta ricerca online di altri dentisti a livello nazionale e internazionale, abbiamo stabilito insieme al cliente come iniziare a comunicare per raggiungere gli obiettivi stabiliti. 

Per tener conto del lavoro che avremmo svolto abbiamo redatto un social media plan, con il quale sia CULT adv che il cliente ha potuto tener conto di tutte le caratteristiche del social media management.

Infine abbiamo concordato con il cliente le creatività da pubblicare e pianificato insieme un calendario editoriale

Infine, ma non meno importante, analizziamo insieme al cliente il report mensile dell’andamento dei social, in modo così da aggiustare la strategia per arrivare dritti all’obiettivo.

Se hai appena lanciato la tua attività online ed hai bisogno di aiuto per cominciare a comunicare sui social network, contattaci e creeremo una social media strategy che porterà al successo il tuo business!