Affiliate marketing: definizione ed esempi

Affiliate marketing

Una tipologia particolare di online marketing è costituita dall’affiliate o affiliation marketing, un ambito del digital marketing che può risultare particolarmente profittevole per chi lo intraprende ma anche per chi ne usufruisce. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Definizione di Affiliate Marketing 

La definizione di Affiliate Marketing all’interno del dizionario integrato di Google è la seguente:  a marketing arrangement by which an online retailer pays commission to an external website for traffic or sales generated from its referrals.

L’affiliate marketing  viene definito quindi da un contratto in cui un affiliato opera per conto di un’impresa,  un “online retailer”. L’affiliato ha la possibilità di stipulare un accordo commerciale direttamente o tramite una piattaforma di affiliazione ed opera per conto dell’impresa.

L’affiliation quindi, se intrapresa tramite piattaforma, può avvenire tramite programmi o network di affiliazione. Tra i due sussistono delle differenze: i programmi fanno riferimento ai prodotti di un solo brand; i network invece si occupano di raggruppare le offerte di più imprese.  In un network potremmo, ad esempio, trovare inserito anche l’offerta di un programma di affiliazione.

Cos’è l’Affiliate Marketing  

Vediamo quindi quelli che sono le 3 parti che operano all’interno di questo modello, al fine di definire cos’è l’affiliate marketing.

Affiliato

L’affiliato è colui che si occupa, per conto di un’impresa, di promuovere il business di quest’ultima, utilizzando tutti gli strumenti di digital marketing a sua disposizione. Viene chiamato anche publisher (o editore).

Questo soggetto può essere rappresentato sia da un individuo che ha la capacità di aiutare l’impresa in questo senso, ma potrebbe essere costituito anche da un’agency che naturalmente può apportare il suo expertise e know-how a vantaggio dell’impresa o advertiser.

Non ci sono caratteristiche particolari che deve avere un affiliato. La condizione necessaria è che sia in grado di avviare un progetto di digital marketing per conto dell’impresa cliente. In particolare spesso quest’attività viene intrapresa spesso da un editore che ha già un pubblico, come ad esempio un blogger o un creatore di contenuti, che ha la possibilità di pubblicare sui propri spazi online le inserzioni pubblicitarie per conto dell’impresa.

La remunerazione dell’affiliato è rappresentata da una commissione: per questo anche se si tratta di un singolo soggetto, esso deve essere titolare di partita iva. Naturalmente l’editore può decidere di prendere in carico più offerte, rendendo l’attività particolarmente profittevole se ha successo.

Advertiser

L’advertiser è l’impresa o il retailer che ha bisogno dell’attività promozionale. L’advertiser ha la facoltà naturalmente di rivolgersi a un network di affiliazione oppure di contattare direttamente l’affiliato o l’agency.

I motivi principali per cui l’advertiser si rivolge a un network di affiliazione sono la lead generation o l’aumento delle sue vendite online, ma non è escluso che abbia necessità diverse.

Il beneficio principale per il retailer che si rivolge a un publisher è naturalmente che questa operazione gli permette di pagare solamente una commissione, ma soprattutto di non doversi (pre)occupare della fase di acquisition dei prospect.

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Piattaforma di affiliazione

La piattaforma di affiliazione può essere un’utile strumento che permette l’incontro di domanda e offerta: all’interno di esse l’advertiser può pubblicare la propria richiesta di advertising online.

L’affiliato quindi può trovare un elenco di offerte di prodotti e brand che le aziende hanno bisogno di promuovere.

Per poter affiliarsi a una piattaforma, all’editore può essere richiesto un breve test delle sue conoscenze e capacità, come nel caso dell’iscrizione a Worldfilia.

Network affiliazione Worldfilia

A cosa serve l’Affiliate Marketing  

L’affiliate marketing serve naturalmente, come abbiamo detto, per far promuovere un prodotto o un brand all’interno dello spazio a disposizione del publisher.

Un blogger potrebbe essere ben disposto ad utilizzare il proprio spazio online per ospitare annunci e per guadagnare sulla propria attività, che non necessariamente è già di per sé remunerativa.

Immaginiamo che questo editore si rivolga a un network di affiliazione. Egli sarà più propenso a pubblicizzare l’offerta più alta; tuttavia potrebbe invece scegliere un’offerta che, potenzialmente, potrebbe generare molto più traffico per l’impresa cliente.  Questo accade perché il publisher, grazie ai contenuti che ha creato e pubblicato nel tempo, ha guadagnato un audience fidelizzata e che ora può indirizzare, sponsorizzando alcuni prodotti e brand piuttosto che altri.

Nel caso di un travel blogger, ad esempio, egli potrebbe promuovere prodotti e inserzioni relative ai viaggi: potrebbe acquisire lead per tour operator o pubblicizzare un sito di guide di viaggio e così via. In questo modo non solo l’inserzione è coerente e pertinente con il suo contesto, ma permette sia a publisher che all’advertiser di guadagnare, perché potenzialmente genererà molto più conversioni di un annuncio fuori contesto.

Esempi di Affiliazione

Network di affiliazione

Vediamo ora insieme alcuni esempi di piattaforme di network marketing. L’affiliato naturalmente per poter vedere le offerte deve essere registrato al portale. Alcuni richiedono alcuni giorni per accettare la richiesta, poiché devono verificare le informazioni richieste. Questo esempio è relativo a Worldfilia, ma nel mercato italiano esistono anche molti altri network: possiamo citare, ad esempio, TradeDoublerAwin.

Esempio network di affiliazione

Come si può notare dall’immagine, sono diversi i prodotti che si possono promuovere per conto delle imprese o dei retailer. Per ciascuno di essi viene specificata la commissione: su questa piattaforma in particolare viene riconosciuto al publisher il CPA ma in altre piattaforme l’impresa corrisponde il Cost per Lead (CPL).

Viene inoltre fornito un ranking per ciascuna offerta, definito dalla piattaforma.
Un’altra sigla che troviamo è EPC, che è data dalla redditività del click. In particolare, può essere utile nel momento della valutazione dei costi di una campagna, confrontandolo con il CPC (Cost Per Click).

Programmi di affiliazione 

Passiamo ora invece a scoprire come è composto un programma di affiliazione. Prendiamo come esempio quello fornito da Amazon. Il programma di affiliazione di Amazon consente a editori, creatori e blogger, che hanno un app o un sito web di pubblicizzare i prodotti del marketplace.

L’affiliato ha la possibilità di scegliere il prodotto da promuovere, e la commissione viene riconosciuta in percentuale, in base alla categoria scelta. Ma quanto si può guadagnare con il programma di affiliazione di Amazon? I prodotti e il gruppo con la redditività più alta per l’affiliato sono quelli relativi alla moda: per gli acquisti diretti (categoria corrispondente a quella oggetto della promozione) Amazon riconosce fino al 13%, mentre su quelli indiretti, a prescindere dalla categoria, la percentuale si attesta all’1,5%.

Relativamente recente è l’Amazon Influencer Program, che riconosce la promozione dei prodotti all’interno dell’e-commerce tramite social media per coloro che hanno un numero sufficiente di follower e possono garantire alcuni KPI di attività sul profilo social.

Influencer Program Amazon

 

Conclusioni

Hai capito quindi quali sono le caratteristiche dell’Affiliate Marketing e quali vantaggi possono trarne editori e imprese?

Se sei ancora perplesso o se non sai a chi rivolgerti per pubblicizzare i tuoi prodotti, non esitare a contattarci.